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Dalmazia
ZADAR,centro storico, culturale, economico e turistico della Dalmazia Settentrionale. La prima colonia fu fondata sulla piccola penisola nel IV secolo a.C. I moderni complessi alberghieri con bellissime spiagge sono situati nelle pinete nei dintorni delle località di Zaton,, Petrcane e Borik. Proprio di fronte a Zara si trovano le isole Kornati, il singolare ed il più bell’arcipelago del Mediterraneo, proclamato Parco Nazionale nel 1980. Il Foro Romano del I secolo, la Chiesa di S. Donato del IX secolo, la più famosa basilica medioevale ed il simbolo della città, la Chiesa Romanica di S. Crisogono, la Cattedrale di Sant’Anastasia, rappresentano soltanto alcuni dei monumenti storico culturali di questa antica città.BIOGRAD,nucleo dell’antico centro abitato si trova sulla penisola della città. Fino alla fine del XIX secolo la città era dotata di fortezze con torri a base circolare. I resti del convento di San Giovanni, della basilica con tre campanili, si trovano nelle vicinanze della chiesa di Sant’Anastasia, eretta nel 1761 con altari barocchi, dei quali uno è realizzato in legno dorato. Anche fuori dell’antico centro abitato ci sono piccole chiese, come San Rocco e Sant’Antonio (1850), mentre il Museo cittadino conserva una collezione archeologica con reperti preistorici e dell’antichità, così come il carico di una nave risalente alla fine del XVI secolo. A Biograd si trovano diversi ottimi hotel ed inoltre una gran quantità di ristoranti, caffé bar per serate in allegria.TRIBUNJ,è un luogo dove assaporare l’atmosfera silenziosa e l’ambiente tipico di una località della Dalmazia. La sua flotta di pescherecci, la più numerosa della Dalmazia centrale, è la sua peculiarità. Quando i pescatori fanno ritorno dal mare, la riva di Tribunj si trasforma in un mercato di pesce fresco e di crostacei, cosa che conferisce alla località un fascino tutto particolare. Il centro abitato dell’isola fu fondato nel XVI secolo dai profughi provenienti dai vicini paesi della terraferma.VODICE,centro abitato e porto della Dalmazia settentrionale, a 11 km a nord ovest di Šibenik, conta 5050 abitanti. Delle mura cittadine del XVI sec. (abbattute nel XIX sec.) è rimasta soltanto una torre a tre piani, la cosiddetta Torre di Caric. La chiesa parrocchiale, con una facciata riccamente decorata in stile barocco, venne eretta nel 1749 ad opera del maestro di Šibenik Ivan Skoko; il campanile barocco venne eretto nel XVIII sec., opera del maestro Vicko Macanovic.SIBENIK,la più vecchia città fondata dai croati sulla costa dell'Adriatico, si distingue per la sua posizione unica nel pittoresco e ampio golfo alla foce del fiume Krka. Sorta sui pendii delle colline che digradano verso il golfo, è circondata dalle fortezze di San Michele, San Giovanni e San Nicola, erette durante i secoli per difendersi dagli attacchi dei turchi. Nella parte antica le case di pietra addossate l'una all'altra, le vie strette e tortuose, piccole piazze e numerosi monumenti testimoniano il ricco passato di questa città. Singolare è la cattedrale di San Giacomo, che risale al XV secolo, costruita completamente di marmo e pietra provenienti dalle isole di Brac, Korcula, Rab e Krk. All'inizio del XIX secolo, Sibenik (Sebenico in italiano) era una cittadina dedita alla coltivazione di vigne e poderi, poi divenne pian piano il centro industriale e nautico della regione, fino ad acquistare un grande valore turistico grazie al mare, la più grande ricchezza di questa zona, il clima, la costa frastagliata e pittoresca con numerose isole e i parchi nazionali del fiume Krka e delle isole Kornati.PRIMOSTEN,si trova a 20 km da Sibenik e si estende su due penisole gemelle protese verso il mare. La prima ospita l'antico centro cittadino, la seconda le strutture alberghiere. Il nucleo antico di Primošten ha conservato l’aspetto e l’atmosfera medievale del villaggio di pescatori. Nel suo nucleo antico, in alto, fu costruita nel 1485 la chiesa parrocchiale di S. Giorgio. Bellissima anche quella della Madonna delle Grazie che risale al 1553 e la chiesetta di S. Rocco del 1680. Oggi è una destinazione turistica importante con numerosi alloggi, ristoranti, trattorie, caffè e bar. La baia antistante il porto è disseminata di piccoli isolotti.TROGIR,chiamata anche "piccola Venezia", è una vera città museo. Dal 1977 fa parte della lista dei patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Ha un’attrezzatissima Marina ACI a Ciovo. Il paese è formato in pratica da due isolette collegate alla terraferma da due ponti. E' un vero gioiello, molto ben conservato, che ha nella cattedrale di San Lorenzo (Sv. Lovre) il suo punto di maggiore interesse. Nel castello, che sorge proprio di fronte al porto, si tengono spesso degli spettacoli folcloristici, mentre lo "struscio" si caratterizza soprattutto sul lungomare,dove si ammirano le bellissime barche ormeggiate lungo il canale. La sera vi convergono tutti i giovani della zona, soprattutto da Split, per cui è meta indicata per coloro che amano la vita notturna.BRELA,situata a 15 km nord ovest di Makarska. Grazie alle sue pinete, lunghe e bellissime spiagge ghiaiose, alle sorgenti d'acqua, al paesaggio incontaminato ed i servizi alberghieri di qualità, negli ultimi anni Brela è nei primi posti tra le mete “più” della riviera di Makarska. Il villaggio è diviso in due parti: la parte vecchia, situata in collina vicino alla vecchia strada, e la parte nuova, situata sulla costa. La rivista americana Forbes ha incluso la spiaggia di Brela tra le 10 spiagge più belle del mondo assegnandole il sesto posto, mentre fra quelle europee la spiaggia si è piazzata al primo.BASKA VODA,un tempo paese di contadini, pescatori, mercanti e uomini di mare, Baska Voda è diventata una moderna località turistica. Il mare cristallino, l’ambiente naturale e l’ottima posizione geografica, ne fanno una meta turistica ideale. Troviamo conferma della bellezza e salubrità di questi luoghi nelle testimonianze della presenza dell’uomo che risalgono a più di 3000 anni fa.MAKARSKA,uno dei più attraenti luoghi della costa: centro culturale, commerciale, sportivo e dei divertimenti dell'omonima riviera, luogo della "movida" notturna. Nella parte antica del centro sono da visitare la Chiesa barocca di San Filippo Neri e quella parrocchiale di San Marco. La posizione favorevole consente infine di effettuare numerose gite ed escursioni. I reperti antichi rinvenuti sulla penisola di San Pietro, la piazza centrale della città in vicinanza del monastero francescano, presso il Porto inferiore (Donja Luka) ci testimoniano che la città odierna nacque sul sito di una colonia romana antica. Oltre alle feste religiose e quelle popolari, di solito si organizzano "Le notti dei pescatori" e altre manifestazioni che hanno luogo nei porti, sulle spiagge e sui terrazzi degli alberghi. Tutte le manifestazioni di Makarska fanno parte del programma "Makarsko ljeto" (L'estate di Makarska). La città è piena di ristoranti, taverne e altri tipi di locali dove gustare gli ottimi cibi e le bevande tradizionali.TUCEPI,dista dalla città di Makarska soltanto 4 km. Grazie alla bellezza della sua costa è diventata una richiestissima meta turistica.ZIVOGOSCE,sul lato sud della riviera di Makarska ai piedi del monte Biokovo, Živogošce e costituita da tre paesi, Porat, Mala Duba e Blato, adagiati sul litorale caratterizzato da una serie di spiagge di ghiaia fine che, collegate tra loro, si estendono per 6 km. Il Convento Francescano, fondato nel 1616, con la sua ricca biblioteca e pregevoli opere d'arte, è stato per secoli il centro della vita spirituale e culturale. Dista 20 km da Makarska, 80 km da Spalato e 120 km da Dubrovnik, per cui è un punto di partenza ideale per le escursioni.
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